www.carroll.it
Robert Carroll nasce a Painesville, nell'Ohio, da una famiglia per metà irlandese e per metà scozzese nel 1934 e si forma artisticamente al Cleveland Institute of Art e alla Western Reserve University, dove vince diverse borse di studio e consegue la laurea in belle arti nel 1957.
Appena ventenne compie un avventuroso viaggio attraverso il Messico che ne mette subito in risalto le doti di acuto osservatore della natura (l'anno seguente otterrà il premio Yale Norfolk Summer Art School).
Durante il servizio militare alterna gli studi di fisico nucleare alla compagnia dei più famosi nomi della beat generation, da Allen Ginsberg a Jack Kerouac. Diventa amico di Willem De Kooning, uno dei maggiori pittori americani dell'impressionismo astratto, che lo introduce nell'ambiente culturale e artistico italiano quando, all'età di 25 anni, Carroll lascia l'America per l'Italia.
Arrivato a Roma, conosce e dopo poco sposa la scrittrice Simona Mastrocinque, figlia del regista Camillo Mastrocinque.
Nella capitale Carroll frequenta l'ambiente culturale tessendo importanti relazioni soprattutto con Elio Vittorini e Salvatore Quasimodo che gli dedica alcuni scritti significativi.
Dopo aver esposto le proprie opere in numerosissime personali un po' in tutta Europa e negli Usa, Carroll a metà degli anni Ottanta sposta la sua attenzione verso la realizzazione di Multivisioni - ciclopiche installazioni multimediali in cui immagini e suoni si intrecciano in un sincronismo assoluto - dedicate ai principali parchi naturali statunitensi ripetendo l'esperienza anche in Italia a San Rossore, Caprarola, Massaciuccoli e nella riserva naturale del lago di Vico.
Tutto questo senza perdere di vista la pittura che rimane sempre la sua attività principale alla quale affianca la realizzazione di importanti incisioni.
Robert Carroll è un uomo dall'intelligenza disarmante. Ho avuto la fortuna di poterlo conoscere, di scambiare alcune opinioni con lui, di poter condividere le mie conoscenze informatiche. E devo dire che poche volte, nella vita, si fanno incontri simili.
Nel suo studio in Versilia, costruito attorno ad un albero, appoggia i suoi pennelli in mezzo a tele e computers. E per un giovane come me (chi mi segue sa che anch'io amo pittura e informatica) affacciarsi nello studio di Carroll e sedersi assieme a lui dando consigli su come impostare il proprio sito è stata letteralmente una esperienza da "togliere il fiato".
Che dire di più: se molte volte ambisco a dare dritte ai clienti e spesso impongo quelle che sono le mie preferenze, questa volta ho chinato il capo davanti a questo settantenne dallo sguardo vigile e dalle parole pungenti, limitandomi a dare solo alcuni suggerimenti e lasciando che il buon vecchio Carroll si cimentasse per proprio conto anche nell'arte del Web Design.
E il risultato è sorprendente. Il suo
www.carroll.it è un sito semplice, chiaro e pulito come il suo pensiero. La scelta dei colori per gli sfondi e lo stile minimalista dei menù valorizza e non soffoca le centinaia di opere rappresentate, dai colori forti, di una bellezza sorprendente.
Carroll lavora giorno per giorno al suo sito, in assoluta autonomia, e ogni giorno aggiunge un poco della sua storia.
Una storia che soltanto pochi artisti come lui hanno avuto la fortuna e le capacità per poter vivere.
Un giro tra le pagine del sito di Carroll è una visita obbligata per chi ama l'arte, la natura, la vita.
Visita
www.carroll.it