I siti definiti "dinamici" sono siti le cui pagine
cambiano in aspetto e contenuti in funzione di determinati fattori.
I fattori che concorrono a far si che un sito dinamico produca pagine diverse a seconda di certe condizioni sono i più svariati.
Ad esempio, un Motore di Ricerca (che è un sito dinamico a tutti gli effetti) restituirà le proprie pagine in funzione della ricerca che ha effettuato nel proprio database, mentre la pagina del carrello del sito di un negozio on-line visualizzerà i riferimenti dei soli articoli selezionati.
La caratteristica peculiare di un sito dinamico è quella di produrre contenuti diversi a seconda delle situazioni, mantenendo però invariato il proprio scheletro architettonico. Si verifica infatti che, dislocati in diverse parti del mondo, più navigatori possono esplorare lo stesso sito contemporaneamente ed ottenere visualizzazioni diverse a seconda di particolari condizioni.
Questo tipo di siti, in numero nettamente inferiore sul Web rispetto ai cugini minori statici, hanno molti vantaggi e alcune limitazioni.
La prima limitazione è rappresentata dall’esiguo numero di tecnici che è in grado di costruire un sito dinamico, in quanto, oltre all’abilità grafica, sono richieste approfondite conoscenze di programmazione.
A seconda del linguaggio che viene scelto per redarre il codice di programmazione, è necessario che il Server sia dotato dell’appropriato sistema operativo. Si verifica spesso il caso in cui un’azienda che vuole rinnovare il proprio sito Web, trasformandolo da statico in dinamico, sia ostacolata dal fatto che il Server che ospita il sito non è provvisto del sistema operativo idoneo a supportare un determinato linguaggio. In questo caso si profilano due ipotesi: o cambiare il linguaggio, o cambiare l’azienda che fornisce il servizio di Hosting.
Una limitazione inaudita di questi tempi è la particolare difficoltà che alcuni Motori di Ricerca incontrano ad indicizzare correttamente le pagine di un sito dinamico.
In primo luogo, a causa della tecnologia primitiva utilizzata da molti “spider” (i programmi che girano per il Web a caccia di siti da indicizzare nei Motori), in secondo luogo perché possono travisare come spam una serie di link alla stessa pagina che di fatto produce contenuti diversi a seconda dei parametri.
Inoltre, lo scheletro tecnologico di un sito dinamico, ovvero il gruppo di pagine che produce risultati diversi a seconda delle condizioni, non gode né del numero, né della genuinità dei nomi che è possibile conferire a tanti file statici, facendo spesso sembrare più interessante ad un Motore di Ricerca un sito statico di 10 pagine di un sito dinamico di 1000.
Considerata la natura transitoria di questi problemi e prendendo le dovute precauzioni in termini di ottimizzazione, posso dire apertamente che un sito dinamico è assolutamente da preferire rispetto ad un sito statico e quelle elencate sopra sono le sole limitazioni che ho avuto modo di apprezzare.
Quindi, tutto il resto che possiamo dire sui siti dinamici, riguarda esclusivamente il beneficio derivato dal loro utilizzo.
Il vantaggio fondamentale della dinamicità sta nel fatto di poter ottenere dal proprio sito tutto quello che si desidera, in termini di funzioni e caratteristiche.
I siti che realizzo, che hanno come particolarità il fatto di poter essere manipolati da tutti senza bisogno di software o conoscenze particolari, sono ovviamente dinamici.
Il sito dinamico è la naturale evoluzione del sito statico. Infatti un sito statico può essere trasformato in un sito dinamico senza perdere nessuna caratteristica. E` invece impossibile trasformare un sito dinamico in un sito statico senza rinunciare a qualcosa.
Chi vi scrive ha ovviamente iniziato il proprio lavoro, diversi anni fa, creando siti statici, che ancora adesso sono attivi sulla rete, pieni di visite e perfettamente funzionanti.
Tuttavia non creerei mai per me, oggi giorno, un sito statico; e sconsiglio vivamente ogni cliente mi richieda una consulenza pre-progettazione di incominciare un cammino sul Web con le scarpe sbagliate.
Un sito dinamico viene progettato per cambiare spesso, offre quindi per sua natura sempre nuovi motivi per essere visto dai navigatori.
Se studiato con i dovuti accorgimenti, un sito dinamico è molto più semplice da aggiornare rispetto ad un sito statico, permettendo così di abbassare i costi di gestione oppure avere modifiche ed integrazioni più frequenti a parità di budget.
Forum, guestbook, registrazione membri e tutto ciò che la tecnologia offre per rendere interattivo il Web, su questa tipologia di siti sono realizzabili.
Concludo dicendo che la creazione di un sito dinamico, seppur complessa e non alla portata di tutti, può dare moltissime soddisfazioni a chi lo realizza e può essere di estrema utilità per chi lo commissiona.