Mostra Virtuale è ufficialmente il primo sito dinamico che ho costruito.
Possedevo già diversi siti statici in cui avevo collocato la mia produzione artistica, tuttavia desideravo qualcosa “di più”.
L’idea che sta alla base di
Mostra Virtuale è quella di possedere un museo virtuale vero e proprio, dove anche un giovane artista come me può ambire ad esporre le proprie opere.
E per museo virtuale intendo un museo nel senso più tradizionale del termine, ovvero con tanto di ingresso, sale, porte e finestre.
L’idea delle finestre, appunto, mi ha permesso di collocare fisicamente la mostra rappresentata in un preciso contesto territoriale.
Infatti, i vari paesaggi che si intravedono dalle ampie vetrate disseminate nel museo, sono proprio quei luoghi in cui, armato di colori e cavalletto, mi reco solitamente a dipingere.
Ma
Mostra Virtuale doveva avere tutte le caratteristiche di un museo vero e proprio, tra le quali, prima tra tutte, la possibilità di disporre i quadri a mio piacimento, scegliere se incorniciarli o meno (della cornice del colore più adatto) e, dulcis in fundo, decidere se appenderli al muro a appoggiarli semplicemente su cavalletti.
La grafica di
Mostra Virtuale, che conta complessivamente tre differenti stili grafici, ha richiesto un notevole impegno, in quanto doveva trasmettere il più possibile l’idea della galleria d’arte reale (pavimenti, zoccolini, pareti e soffitti).
Ma l’ostacolo più grande è stata senza dubbio la messa a punto del codice. Primo perché il sottoscritto ha utilizzato questo sito per mettere in pratica per la prima volta le proprie conoscenze di programmazione, secondo perché le limitazioni del Web erano tali da rendere particolarmente difficile un progetto così ambizioso.
A differenza dai numerosi e autorevolissimi esempi che si trovano sparsi qua e là nella Rete,
Mostra Virtuale non adotta alcuna tecnologia diversa dall’HTML classico.
Questa affermazione vuol dire che chiunque, armato di pazienza e buona volontà, può costruire con i vari editor a disposizione un sito dello stesso effetto.
Il vero vantaggio dato dalla dinamicità a questo progetto consiste essenzialmente nella creazione automatica di tutte le stanze e di tutti i padiglioni presenti nel museo, creazione che può essere variata in base a pochi e semplici parametri e che permette quindi di allestire, velocemente e senza alcuna difficoltà, diverse mostre in tempi brevi.
Il tempo tiranno e la moltitudine di impegni lavorativi non mi hanno ancora permesso di trasformare
Mostra Virtuale in quello che realmente desideravo, ossia un vero e proprio spazio espositivo dove eventi e mostre virtuali erano promosse, anche in singole realtà territoriali, come mostre reali.
L’esposizione che attualmente
Mostra Virtuale ospita, è stata infatti promossa con un volantino vero e proprio (lo stesso che si vede esposto sul cavalletto della prima porta).
Diverse Amministrazioni Comunali hanno contribuito con il proprio patrocinio ad appoggiare il progetto che, come si dice di rito in casi analoghi ma non virtuali,
"...ha riscosso un grande successo di pubblico e critica!".
In questo momento il codice originale di Mostra Virtuale (che risaliva al lontanissimo 1999) è in riscrittura, sia per poter essere adattato ai nuovi standard dei linguaggi, sia per trasformarsi in un progetto molto ambizioso di cui non parlo per scaramanzia...
Una volta ultimato il progetto darò ampio spazio in queste pagine per una "riapertura" in grande stile...